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15 Agosto: un'occasione imperdibile per tutte le aziende.

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Gioele de Liso

Restare aperti o chiusi? E' la domanda di decine di migliaia di parrucchieri italiani di questi giorni e centri commerciali. Il 15 agosto i cattolici festeggiano l'Assunzione di Maria in Cielo, ma è anche un giorno di festa per tutti gli italiani per staccare un attimo nel periodo di mezz'estate e ripartire più carichi di prima.

Ci sono diversi studi dimostranti che una pausa e un po' di relax aumentano la produttività dei propri dipendenti. Diverse aziende sono in preda al panico non sapendo più come poter aumentare produttività e margini di guadagno, soprattutto in questo periodo di crisi. La regola è: staccate la spina! Questo panico è il chiaro segnale che lo stress da lavoro ti sta facendo perdere tempo al punto da ridurre la tua reattività mentale e fisica. Una mente concentrata, un fisico riposato ed un dipendente felice e rispettato sono le condizioni necessarie per ottenere maggiori profitti sul lavoro.

Se non c'è riposo manca la capacità di giudizio e spesso si stressano i propri collaboratori a produrre di più, i quali, sempre più stremati, riducono al minimo la loro capacità di concentrazione. Un circolo vizioso dal quale spesso si esce con il fallimento della propria azienda o di un progetto.

Inoltre, studi medici affermano che una pausa lavorativa riduce anche la possibilità di infarto. I nostri collaboratori sono le nostre preziose risorse. Sono coloro che permettono che i nostri sogni possano realizzarsi. Non sono indispensabili, noi porteremo i nostri sogni avanti comunque, ma loro sono utili. Ed è importante che siano ben riposati al punto da garantire un'alta produttività aziendale.

Se c'è un fondo di verità nel detto "tutti siamo utili e nessuno è indispensabile", io dico sempre che è altrettanto vero che chi l'ha detto era un gran furbacchione.

Quindi il 15 agosto restiamo chiusi o aperti? Restare chiusi vuol dire forse un mancato guadagno? Assolutamente no! A restare chiusi, non solo non avrete un mancato guadagno ma migliorerete il vostro margine e la vostra produttività.

In un giorno festivo il dipendente costa molto di più ed il margine si riduce. Se tutti i centri commerciali restano chiusi, una persona che deve tagliarsi i capelli o fare la spesa non rinuncerà certamente fino al mese successivo a farlo. Lo farà il giorno prima o il giorno lavorativo immediatamente successivo.

Un dipendente che lavora il giorno festivo costa dal 50% al 75% in più.

Se un cliente frequenta un salone ogni 30 giorni e anziché venire il 15 agosto verrà il 14 avrai ottenuto il seguente guadagno:

Dal 50% al 75% risparmiato sul costo del lavoratore;

il cliente tornerà dopo 30 giorni, quindi verrà il 13 settembre anziché il 14 settembre. L'incremento mensile del tuo salone sarà pari al:

1 - 30/31 = 3,2% in un solo mese!!!!! (relativo alla clientela di quel giorno) e così via per tutto l'anno perché quel cliente verrà ogni 30 giorni ma ormai sempre un giorno in anticipo.

Gioele de Liso Analisi aperture ferragosto

Se verrà il giorno successivo la tua perdita sarà pari al 3,33%.

La maggior parte di loro verrà il giorno prima o anche due per rendersi presentabili in un giorno di festa. Mediamente avrai guadagnato, riposato e sarai pronto ad essere più produttivo.

Un margine superiore del 3,2%, per una categoria di prodotti o vendite, molte aziende sognano di realizzarlo con così poco sforzo! (Se restare a casa possiamo chiamarlo sforzo).

Chiudendo il 15 di agosto quindi potrai ottenere un risparmio uguale o superiore dal 50% al 75% del costo del dipendente e fino ad un incremento mensile su una parte di clienti pari al 3,2%.

Facciamo un calcolo molto semplice alla portata di tutti:

Se consideri che il tuo finanziamento per pagare il salone è pari al 5% annuo, tu stai pagando un tasso mensile di circa lo 0,41%.

Un incremento del 3,2% mensile per la clientela di 1 solo giorno lavorativo rispetto ai circa 20 mensili vuol dire che complessivamente hai avuto un incremento complessivo mensile pari a:

3,2% / 20 = 0,16%

Lo 0,16% mensile per 12 mesi (se il tuo salone resta sempre aperto), corrisponde ad un profitto annuo pari all'1,92%.

Ipotizziamo che la rata del tuo finanziamento sia di 1.000 euro al mese e le entrate del tuo salone pari a 6.000 euro al mese

un incremento dell'1,92% annuo sta a significare 6.000 x 12 mesi = 72.000 più l'1,92% = 73.382.

Potenzialmente, per il nostro esempio, partiamo da un incremento di 1.382 euro restando chiusi un solo giorno. (Pensa ad una chiusura intelligente periodica).

1.382 euro annui di guadagno in più su una rata di finanziamento annuo di 12.000 euro (1.000 mensili) rappresenta ben l'11,52% del nostro finanziamento).

Con un solo giorno di chiusura puoi pagare almeno l'11,52% del tuo finanziamento.

A questo è da sommare l'effetto produttività aumentata, risparmio della manodopera del giorno di festività, un dipendente riposato, soddisfatto del proprio posto di lavoro e sopratutto rispettato lavorerà bene, avrà un sorriso vero (non quelli finti di cui nessuno ne ha bisogno) e non farà scappare clienti ma li attrarrà.

Dopo un giorno di riposo, i tuoi dipendenti torneranno soddisfatti, riposati, le loro famiglie felici e ci sarà un ritorno produttivo anche su l'intera collettività legata ai vostri saloni. (Quindi anche un ritorno indiretto. E se la società è più ricca, questa spenderà anche di più).

Purtroppo molto centri commerciali, saloni di acconciature, supermercati e mobilifici, vedono poche variabili e puntano solo sulle ore di lavoro e sulla disponibilità 7 su 7 senza far turnare weekend di riposo ai propri dipendenti. Ma il rischio è: morire nei peggiori casi, mentre nei casi migliori il rischio è rinunciare ad enormi ulteriori opportunità di guadagno e diminuire la produttività dei propri dipendenti.

(Non a caso gli studi affermano che i top manager di successo quando si tratta di weekend e festività nessuno li smuove. Ma poi sono iperconcentrati sul loro lavoro e portano il successo delle loro aziende).

Il nostro piccolo collaboratore non è un manager di successo? Ok è vero, ma è un essere umano come il top manager. Inoltre è sicuramente un po' meno concentrato perché non può permettersi il bel tenore di vita di un top manager quindi è mediamente più stanco. A maggior ragione bisogna investire sulla produttività aziendale, iniziando a rispettare innanzitutto il collaboratore che definiamo il più piccolo. La sua produttività sarà la più grande. Lui è alla base della produzione della ricchezza aziendale. Non dimentichiamolo.

Non siamo ospedali né forze dell'ordine. Nessuno ha bisogno del nostro servizio h24, il nostro corpo richiede riposo e le nostre famiglie la nostra presenza.

Questo articolo è elementare e ci vorrebbe una pubblicazione più dettagliata, ma sono convinto che gli italiani "popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori e trasmigratori" siano in grado di comporre, con le loro arti, gesta prodigiose inviolando ogni sano pensiero di rispetto verso se stessi e poi verso il prossimo al fine di portare innovazione e progresso ottenibili esclusivamente seguendo un percorso di civiltà e buon costume ed evitando ingannevoli facili "guadagni".

Le pecore vengono tosate, è vero, ma non si scorticano altrimenti poi non fanno più la lana. L'Italia è senza lana perché la nostra società è ormai piena di pecore scorticate.

Vi lascio con quest'ultima frase di Maurice Toesca:

La civiltà si misurerà dai mesi di vacanze che i lavoratori strapperanno ai padroni.

Un articolo dell'ing. Gioele de Liso.

L'ing. Gioele de Liso è consulente presso un'importante azienda globale di consulenza direzionale. Ha prestato e presta consulenza per clienti del financial banking e dell'automotive come: Gruppo Intesa San Paolo, BMW, CNH, IVECO, Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Chrysler, Jeep, Dodge ecc., conosce le tecniche di pianificazione di impresa, del controllo di gestione ed è esperto di Business Intelligence. Inoltre è fondatore de "il Giornale del Parrucchiere" e da Luglio ne ricopre il ruolo di Coordinatore Generale.

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Ing. Gioele de Liso

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